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PUBBLICATA SUL MENSILE “QFIUMICINO” DI LUGLIO ’23
Ho sempre creduto che nella vita la cosa importante fosse prima conoscere e comprendere, e poi farsi un’opinione e agire. Nei mesi scorsi, quando abbiamo appreso la volontà di realizzare il porto crocieristico da parte della società Waterfront Roma srl, con fondi privati (Royal Caribbean e Icon), mi sono impegnato per capire davvero le reali ricadute sul territorio di Fiumicino, per garantirci di partecipare tutti in modo consapevole, dando il giusto apporto a un processo di sviluppo del comune che presumibilmente riguarderà i prossimi decenni e quindi le nuove generazioni. Un grande cambiamento che coinvolge il turismo, quindi l’economia locale e il lavoro, le infrastrutture, le spiagge, la viabilità e molti altri temi.
Oggi il progetto del porto crocieristico è stato inserito nelle opere previste per il Giubileo 2025 e potrà beneficiare dell’iter delle procedure semplificate, ovvero viene velocizzata la burocrazia (ma non vengono meno i controlli delle istituzioni preposte) e quindi a vedere la luce in tempo per il grande evento. Ieri come membro della maggioranza e oggi come opposizione voglio continuare a ‘vigilare’ sulle opere previste sul nostro territorio, senza pregiudizi ma analizzando ogni aspetto, ogni particolare, per essere certo dei benefici e cercando di eliminare eventuali difetti e criticità.
Un porto crocieristico è una grande opportunità che però non deve lasciare indietro nessuno, deve tenere conto delle esigenze delle diverse realtà di Fiumicino che da sempre si sono battute per migliorare il territorio, non deve dimenticare di coinvolgere i comparti che possono trarre nuova economia dalla presenza del porto e quindi far crescere in modo omogeneo tutta la città.
Come assessore alla Scuola nella passata consiliatura ho attivato in alcuni istituti delle sezioni speciali proprio per studiare le materie che riguardano l’economia di una città, Fiumicino, che ha il mare, una campagna fertile e l’aeroporto più premiato d’Europa. Il Porto potrebbe essere uno dei luoghi in cui i nostri giovani troveranno occupazione restando vicino casa. Prima di giudicare, prima di avere paura, andiamo a conoscere il progetto.
Fiumicino rappresenta storicamente e archeologicamente il porto naturale di Roma, e per quanto mi riguarda lo rappresenta anche oggi: dunque il nuovo porto crocieristico non potrebbe trovare un approdo migliore nel Lazio.